La nostra storia

Il Centro Studi Manieri Copernico è il più antico complesso scolastico laico paritario di Roma a pochi passi da Palazzo Laterano che per mille anni è stato la sede ufficiale del papato, da S. Giovanni in Laterano, le Chiese del Celio e a ridosso della via Appia.

La storia di questa scuola è esemplare per comprendere l’istruzione paritaria non solo romana ma italiana. È un’Istituzione laica nella gestione ma garante dei principi e dei valori della tradizione occidentale ed è riconosciuta per gli alti standard di qualità nell’insegnamento e per la professionalità del servizio.

Gino Manieri istituì il Centro Studi nel 1945 presso la sede di piazza Vittorio 120 e lo intitolò al fratello Antonio. Antonio Manieri, deceduto nel 1941 durante la Seconda Guerra Mondiale, fu insignito della medaglia d’oro in qualità di eroe di guerra.

La Scuola assunse la sua fisionomia di polo culturale e didattico nel 1954 quando si trasferì nell’attuale sede di via Faleria 21, in un immobile appositamente progettato. Alla sua morte, la moglie e i tre figli lo trasformarono in un vero e proprio campus polivalente, continuando l’attività con successo.

L’edificio è stato progettato negli Anni Quaranta dall’architetto Luigi Mainardi. È stato ideato e realizzato investendo non solo nella parte specificatamente architettonica ma anche nella dotazione di spazi decisamente speciali e fondamentali per la formazione degli studenti.

Le sue aule hanno accolto negli anni generazioni di studenti e professori, alcuni dei quali assai significativi nel panorama culturale italiano.

Durante l’alluvione di Firenze nel 1966, i ragazzi e i docenti assunsero particolari meriti e riconoscenze per la collaborazione apportata alla salvaguardia e restauro del patrimonio culturale di Firenze.

Dalla sua fondazione ad oggi, il Centro Studi Manieri conserva e consolida il suo ruolo di formazione di eccellenza ed è divenuto un importante punto di riferimento per tutto il quartiere Labicano.