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5 Cose da sapere – Professioni sanitarie triennali

5 Cose da sapere – Professioni sanitarie triennali

Facoltà Sanitarie

Quali sono le professioni sanitarie in Italia conseguibili con la laurea triennale? Sono davvero molte e “per tutti i gusti”: il primo ostacolo? Il solito test di ammissione..

1) Scelta del percorso

Infermiere
Infermiere pediatrico
Ostetrico
Podologo
Fisioterapista
Logopedista
Ortottista – assistente di oftalmologia
Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Tecnico della riabilitazione psichiatrica
Terapista occupazionale
Educatore professionale
Tecnico audiometrista
Tecnico sanitario di laboratorio biomedico
Tecnico sanitario di radiologia medica
Tecnico sanitario di neurofisiopatologia
Tecnico ortopedico
Tecnico Audioprotesista
Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare
Igienista dentale
Dietista
Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
Assistente sanitario

Queste sono le principali professioni sanitarie “non mediche”. Come vediamo le discipline sono davvero molto: negli ultimi anni si sente spesso della carenza di infermieri e proprio questa potrebbe essere la scelta principale.

2. Guadagni

I guadagni sono oscillanti…tralasciamo il lavoro a contratto dove la gavetta è lunga e lo stipendio non sarà sicuramente alto, pensiamo anche alla libera professione (da integrare ovviamente). In un paese come il nostro in cui la popolazione anziana è di gran lunga maggiore rispetto a quella giovane, infermieristica, fisioterapia, audioprotesista sono sicuramente le discipline da tenere in assoluta considerazione.

3. Come scegliere il proprio percorso

Non facciamo l’errore di ritenere queste discipline agevoli: il medico non segue il paziente come il fisioterapista il quale funge spesso anche da psicologo, quindi bisogna avere anche innate doti di pazienza, amore e comprensione; queste doti non le troverete in alcun libro universitario (se non qualche indicazione di carattere generale) ma sono frutto anche delle proprie esperienze personali e professionali. Di certo se avete “paura” della sofferenza degli altri, il consiglio è quello di virare in un altro campo: il dietista, ad esempio, viene molto apprezzato in questo momento storico anche a causa della continua ricerca della perfezione fisica e può permettersi un livello di empatia che il medicò non “può” avere.

4. Le materie di studio

Biologia, fisica, chimica sono la base delle materie oggetto di studio, per questo se hai frequentato un liceo scientifico potresti non avere difficoltà ad approcciarti a queste materie che costituiscono sempre lo spauracchio per ogni studente.

5. Prospettive

Come abbiamo detto, l’italia è un paese vecchio: concentrarsi sull’aspetto geriatrico della popolazione può costituire sicuramente un buon punto di partenza. Se poi si è appassionati di chimica anche il tecnico di laboratorio è sicuramente una scelta azzeccata. È consigliabile un’esperienza all’estero per avere anche una panoramica sulle nuove tecniche di intervento dato che il mondo della medicina cambia con una velocità davvero incredibile.

In conclusione…

Lavorare nelle professioni mediche è affascinante e al tempo stesso estremamente complicato e duro: non dimentichiamo che il percorso di studi è complicato, la concorrenza è davvero alta e il test di ammissione è davvero un ostacolo importante…ma c’è un trucco anche in questo caso…non scegliete il grande policlinico, concentratevi sugli ospedali dei paesi più piccoli, la possibilità di entrare è maggiore…